UFFICIO PER L’ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE

Prot. n. AF/V/557/2000 Roma, 22 dicembre 2000

Ai Direttori di:
Accademie di belle arti
Accademia nazionale di danza Istituti superiori per le industrie artistiche (ISIA)
Conservatori di musica
Accademia nazionale di arte drammatica
Istituti musicali pareggiati

LL.SS.

Oggetto: Partecipazione degli studenti agli organi collegiali

In relazione alle sollecitazioni da più parti pervenute: considerato che l’art. 3 della legge 21 dicembre 1999, n. 508, espressamente prevede la rappresentanza elettiva della componente studentesca nel Consiglio nazionale per l’alta formazione artistica e musicale (CNAM), tanto nella sua composizione in prima applicazione della legge (comma 3), quanto nella sua composizione definitiva (comma 2); preso atto che l’elezione della componente studentesca è stata prevista e disciplinata in sede di costituzione del c.d. “CNAM provvisorio” (art. 3, comma 3); preso altresì atto che la partecipazione della componente studentesca è prevista e disciplinata anche per i nuovi organi collegiali determinati dagli schemi dei regolamenti attuativi di cui all’art. 2, comma 7, lettera c) ed f), trasmessi al “CNAM provvisorio” per il prescritto parere; ritenuto che la partecipazione degli studenti alla vita e al governo delle istituzioni in indirizzo – sia attraverso forme autonome di espressione (quali assemblee in orario scolastico, consiglio o comitati studenteschi, ecc.), sia attraverso l’elezione di proprie rappresentanze negli organi di governo collegiali delle istituzioni medesime – rappresenti uno dei principi ispiratori della riforma voluta con la legge n. 508/1999, al fine di promuovere la piena formazione della personalità degli alunni, attraverso un confronto aperto di posizioni culturali e mediante l’espressione democratica sia della cittadinanza studentesca, sia dei legittimi interessi educativi e formativi propri della componente studentesca; ritenuto altresì che il principio della partecipazione degli studenti alla vita e al governo delle istituzioni in indirizzo abbia, in virtù delle già citate disposizioni della legge n. 508/1999, immediata