Ministero della Pubblica Istruzione ISPETTORATO ISTRUZIONE ARTISTICA

Roma, 10 FEB. 2000
Prot. 2131P/B2
AI DIRETTORI DEI CONSERVATORI STATALI
DI MUSICA LORO SEDI
AI DIRETTORI DELLE ACCADEMIE DI BELLE
ARTI LORO SEDI
AI DIRETTORI DELLE ACCADEMIE NAZIONALI
DI DANZA E DI ARTE DRAMMATICA – ROMA
e p.c. AI DIRETTORI DEGLI ISTITUTI MUSICALI
PAREGGIATI LORO SEDI

 
OGGETTO: Sessione di esami di febbraio.
Con D.M. 27 luglio 1999 sono state dettate le disposizioni concernenti il calendario degli anni accademici 1999/2000, 2000/2001 e 2000/2002. L’innovazione più significativa recata dal D.M. di cui trattasi è la previsione di una terza sessione di esami nel mese di febbraio, limitata agli alunni interni.
Questo Ufficio non ha impartito finora indicazioni operative sull’applicazione di tale disposizione sul presupposto che si trattasse di una terza sessione dell’anno precedente e che, essendo il primo anno accademico interessato dal D.M. 27/7/99 quello in corso, la norma avrebbe avuto modo di produrre effetti solo nel febbraio 2001. Peraltro molte istituzioni hanno rappresentato l’esigenza, anche attraverso gli organismi rappresentativi costituiti con D.M. 5 luglio 1999, che a detta sessione possa essere attribuita la doppia valenza di posticipazione rispetto all’anno accademico precedente e di “anticipazione” degli esami per l’anno accademico in corso. In altri termini essa acquisterebbe la valenza di opportunità inserita nel contesto di ciascun anno accademico e poiché la dizione letterale del provvedimento concernente il calendario scolastico non appare ostativa a tale interpretazione, lo scrivente è venuto nella determinazione di accogliere la prospettazione fornita così come sopra descritta.
Fermo restando che disposizioni più particolareggiate saranno fornite per l’anno accademico 2000/2001, per quanto riguarda l’anno in corso si rimette alla prudente discrezionalità delle SS.LL. la possibilità di utilizzare questa ulteriore possibilità di autonomo esercizio della potestà decisionale, precisando che si tratta solo di un’opportunità e non di obbligo. Ne deriva che tutte quelle istituzioni che per motivi logistici, organizzativi, legati alle risorse umane od altro non ritenessero di usufruirne sono assolutamente libere di operare scelta in tal senso.
Per quest’anno pertanto la sessione potrà essere utilizzata come posticipazione di esami dell’anno accademico precedente in tutti quei casi in cui si ravvisino esistenti motivi validi in capo ai richiedenti, nonché come anticipazione per gli allievi ritenuti particolarmente dotati, anche al fine di consentire maggiori spazi di organizzazione dello studio personale per coloro che fossero, nell’estate, eventualmente impegnati in esami nella scuola secondaria.
Resta peraltro inteso che detta sessione nei Conservatori di Musica non potrà, comunque, riferirsi agli esami di diploma di Composizione e di Direzione d’Orchestra che, come è noto, dovranno avere luogo su tutto il territorio nazionale secondo il calendario previsto dall’O.M. 28 marzo 1985.
Resta fermo infine che la sessione di esami riguarda solo gli alunni interni e che in nessun caso essa può comportare variazione negli organici, d’altronde impossibile stante l’operante meccanismo di organico unico prefissato.
Si ringrazia per l’attenzione.
IL CAPO DELL’ISPETTORATO
(Dott. Sergio SCALA)