La Liuteria e la scuola di liutai

La liuteria è L’ arte della costruzione di strumenti musicali. I capostipiti di questa nobile arte sono Gasparo Bortolotti detto da Salò e Andrea Amati, che secondo le notizie più attendibili, iniziavano la loro opera verso la metà del XVI secolo, anche se nell’iconografia più antica appaiono strumenti con molte similitudini.

Il periodo aureo della liuteria per gli strumenti ad arco moderni cha va dal 1570 al 1750, sviluppatosi con gli Amati e con Maggini, raggiunge il massimo splendore con gli strumenti impareggiabili del grande genio Cremonese Antonio Stradivari, sostenuto con i lavori di Giuseppe Antonio Guarnieri detto del Gesù e declina con la scomparsa di grandi maestri come Bergonzi, Gagliano e Guadagnini.

Dopo un periodo di crisi, verso la fine dell’800 la liuteria riprende con rinnovato vigore e negli anni a seguire non c’è regione Italiana che non abbia la propria scuola di liuteria: Partendo da Milano con la Famiglia Bisiach; Torino con Pressenda, Rocca e Fagnola; così come Cremona con la famiglia Antoniazzi, ma anche Genova, Venezia, Mantova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, fino ad Arrivare a Palermo.

Nel ‘900 la liuteria a Roma ha ospitato grandi Maestri come Giuseppe e Antonio Sgarbi, Giuseppe Rossi, Simone Fernando Sacconi, Rodolfo Fredi, Vincenzo Sannino, Giuseppe Lucci , Eugenio, Enrico e Raoul Politi e tanti altri.

A quel tempo il mestiere del liutaio si imparava in bottega e anche se oggi c’è l’opportunità di apprendere l’arte liutaria presso scuole che offrono validi percorsi formativi, dal punto di vista costruttivo nulla è cambiato!

Il Liutaio è l’artista/artigiano di sempre che porta avanti la propria arte e gli insegnamenti ricevuti con fervida dedizione e disciplina quasi monacale.

Quindi che siano violini, viole, violoncelli o contrabbassi chi si immerge con passione nella liuteria si troverà catapultato di tre secoli indietro, Sgorbie seghe, pialle, Sandracca, Mastice in lacrime, gomma gutta e sangue di drago saranno il loro pane quotidiano.

Il Conservatorio di Musica Santa Cecilia, ha istituito dall’anno accademico 2010/2011 un Corso di Liuteria ad opera degli attuali docenti, il M° Massimo de Bonfils, oltre che studioso di liuteria, docente di violino al Conservatorio S. Cecilia e apprezzato concertista: (Storia della Liuteria, storia del violino e teoria sulla costruzione degli strumenti ad arco) e il M° Mauro Fabretti, allievo del M° Rodolfo Marchini, ultimo erede della bottega di Giuseppe Lucci, discendente della scuola Bisiach: (Laboratorio di liuteria, costruzione e restauro degli strumenti ad arco, restauro e incrinatura dell’arco).

Gli allievi che si iscrivono ogni anno sono circa 30 tra cui studenti interni del Conservatorio che lo scelgono come materia elettiva, allievi stranieri del progetto Erasmus e allievi esterni, scelti in base al loro curriculum.

Il corso si articola in 15 ore teoriche sulla storia e la costruzione degli strumenti e 150 ore di laboratorio, dove gli allievi suddivisi in corso base e corso avanzato, affrontano la costruzione degli strumenti ad arco: viole, violini, violoncelli e contrabbassi;

restauro e conservazione degli strumenti antichi; costruzione, incrinatura e restauro dell’arco.

Gli strumenti realizzati dagli allievi, rimangono di proprietà del Conservatorio che cede in prestito gratuito agli allievi che ne fanno richiesta.