Valentini Alessandro

Canto

 

 

 

Biografia

 

ALESSANDRO VALENTINI – Nato a Subiaco (Rm) nel 1955, si è diplomato in Canto-ramo lirico al conservatorio “S.Cecilia” di Roma e successivamente in Canto-ramo didattico al conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara con il massimo dei voti; parallelamente ha conseguito la licenza in Canto Gregoriano e in Musica Sacra al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, il diploma in Musica Corale e Direzione di Coro al conservatorio di “S. Cecilia” di Roma. Ha studiato pianoforte con Giovanni Capozzi, Tonino Maiorani e Franco Medori, composizione con Armando Renzi, canto gregoriano con Raffaele Baratta e Bonifacio Baroffio, direzione polifonica e forme musicali polifoniche con Domenico Bartolucci, strumentazione con Vieri Tosatti, organo liturgico con Erich Arndt, musicologia con Gabriel Maria Steinschulte. Come cantante ha studiato con Sergio Ballani, si è perfezionato ai corsi di specializzazione di Palestrina, Osimo, Acquasparta (con Elio Battaglia), Assisi (con Lajos Kozma) e Siena (con Giorgio Favaretto). E’ risultato vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali (R.A.I., Bucchi, Palma d’Oro, Battistini, Ercolano, Briccialdi ecc.); fra questi “ Il canto nel ’900“ Roma 1982 gli ha assegnato il premio speciale per la migliore esecuzione delle composizioni di Valentino Bucchi, quale “interprete puntuale e sensibile”, e gli ha valso l’incisione alla RAI de “L’avenir” di Mihail Virtosu, brano vincitore del 1° premio assoluto di Composizione per canto solo nello stesso concorso. Ha collaborato per anni con il Coro da Camera della RAI con contratti a tempo determinato, e dopo aver vinto ambedue i concorsi RAI per posti di Artista del Coro rispettivamente per il Coro da Camera e per il Coro Lirico di Roma, al 1°posto assoluto, ha fatto parte del Coro Lirico della RAI di Roma con contratto a tempo indeterminato. Collabora con la Radio Francese, la Radio Vaticana, la Radio della Svizzera Italiana. Con i suddetti enti ha svolto intensa attività concertistica a contatto con musicisti e direttori di fama internazionale. Per la Radio della Svizzera Italiana di Lugano ha interpretato e inciso il “Pianto della Madonna” di Paul Glass per soli, coro e orchestra in prima esecuzione mondiale diretta da Marco Balderi. Si è dedicato all’esecuzione anche di concerti monografici e cicli di Lieder come ad es. Liederkreis e Dichterliebe di Schumann.. Ha fatto parte di formazioni vocali di vario tipo e del gruppo I Maestri Cantori Romani, col quale ha eseguito un repertorio vastissimo di musica sacra, sia polifonica che con strumenti d’epoca e orchestra completa. Ha iniziato l’attività teatrale come basso-baritono debuttando al teatro comunale di Cosenza con gli intermezzi “Flacco e Servilia” ed “Enrichetta e Don Chilone” di L.Vinci in prima esecuzione assoluta in tempi moderni; successivamente sono da citare le interpretazioni dei ruoli principali nel Don Giovanni e Bastiano e Bastiana (sia in italiano che in tedesco) di Mozart, Il Signor Bruschino di Rossini, Carmen di Bizet, Lohengrin di Sciarrino (premio Italia), La Bohème, Tosca, Gianni Schicchi di Puccini (quest’ultima rappresentata ad Osimo con la preparazione di Antonio Tonini, la regia di Pippo Baudo e la direzione di Daniele Gatti). Ha effettuato tournèes in Europa, Australia, Stati Uniti ecc., spesso anche come direttore di coro, dedicandosi sia al repertorio classico e antico, che in quello moderno e contemporaneo (nel quale si trova pienamente a suo agio), suscitando ovunque ampi consensi di pubblico e di critica. Essendosi felicemente sposato con rito cattolico e divenuto padre di cinque figli, e volendo riservare alla famiglia un tempo importante della propria vita, ha interrotto quasi del tutto l’intensa carriera artistica che per anni lo ha costretto a restare a lungo lontano da casa, per dedicarsi prevalentemente all’insegnamento del canto. Affascinato fin da ragazzo dei metodi e delle metodiche per scoprire, costruire e ottenere la voce artistica, e da sempre interessato e studioso delle scuole di canto, ama lavorare sulle voci curandone tutto il percorso di sviluppo, dall’inizio fino ad arrivare ai traguardi finali, plasmando con passione non solo la voce, ma il musicista, l’uomo e l’artista.
E’ stato vincitore dei concorsi per titoli ed esami del 1990 indetti dal Ministero della Pubblica Istruzione per cattedre di insegnamento nei conservatori di musica e accademia di danza per le discipline rispettivamente di arte scenica, canto e solfeggio. Ha svolto attività didattica principalmente presso i conservatori di stato, di Latina, Pesaro, Firenze, Vibo-Valentia, Pescara, Campobasso, L’Aquila, in associazioni musicali, cori polifonici, laboratori teatrali. Dal 2013-14 è titolare di una delle cattedre di canto presso il conservatorio “S. Cecilia” di Roma.
Contatti: Alessandro Valentini – Basso-baritono, Maestro di Canto, Direttore di Coro, Specializzazione in Canto gregoriano e Musica Sacra, perfezionamento in Musica contemporanea.
Via della Forma 38, Subiaco (Roma) 00028 –Italia
Tel. 0774822242/3283412928 valentinialessandro@hotmail.it
BREVE RASSEGNA STAMPA – SELEZIONE
ROMA. AVVENIRE (Provincia)
…I canti, in musica polifonica e gregoriana, sono stati eseguiti dal Coro “Città di Subiaco”, moderato egregiamente dal giovane maestro Alessandro Valentini…
Luigi Caronti
ROMA. IL TEMPO.
Premio Bucchi…questa sera si terrà il concerto dei vincitori…l’italiano Alessandro Valentini (segnalato anche come miglior esecutore di musiche di Bucchi)…A suo pieno agio con le tetre sonorità e con la sofisticata declamazione bartokiana (Mille volte belli” da “Il castello di Barbablù) si è palesato il basso Alessandro Valentini …interprete puntuale e sensibile anche in un’aria del “contrabbasso” di Bucchi, un lungo monologo cui vien dato il giusto ampio respiro interpretativo…
Lorenzo Tozzi
ROMA. LA REPUBBLICA.
Conclusa con un concerto la V edizione del premio Valentino Bucchi…Alessandro Valentini (Italia) che ha vinto anche il premio per la migliore esecuzione di musiche di Bucchi…il basso-baritono Valentini con una buona impostazione di voce…
Landa Ketoff
PERUGIA. LA NAZIONE.
Che solisti quelli del “Bucchi”…Scarsa infatti è stata la risposta dei concorrenti italiani a una prova che li voleva impegnati su un repertorio dal quale distano anni luce per mentalità e per preparazione didattica.
Fortuna vuole che un intelligente vocalista, il basso romano Alessandro Valentini abbia saputo far valere la sua maturità acquisita al conservatorio romano di S: Cecilia, al Pontificio Istituto di Musica Sacra e all’Accademia di arti vocali di Palestrina…
Stefano Ragni
ROMA. COMUNICATO STAMPA PREMIO BUCCHI.
…il repertorio che i giovani esecutori hanno affrontato (sia teatro che musica da camera) è stato di inusitata complessità…questa tematica di per sé estremamente selettiva, ha consentito al “Bucchi” di vantare tra i suoi concorrenti giovani cantanti di sicura professionalità. I vincitori sono:…Alessandro Valentini, basso (Italia)…il concerto dei premiati sarà registrato dalla RAI (radio uno)…
ROMA. IL TEMPO.
…le nazioni in lizza quest’anno sono state ben 24…con un totale di 130 giovani. Uno di essi è stato il ventisettenne basso Alessandro Valentini…egli ha degnamente rappresentato la sua (e la nostra) Italia…
A.N.F.
ROMA. AVVENIRE.
Musica in primo piano…il pubblico, scelto e qualificato, che gremiva sino all’inverosimile gli spazi…ha sottolineato con prolungati e fragorosi applausi le esecuzioni…è stata eseguita con soli, coro e orchestra la Missa Brevis KV192 di Mozart…i solisti…e Alessandro Valentini nel ruolo del basso, riscuotendo calorosissimi applausi…
L. C.
ROMA. IL TEMPO.
Concerto lirico al Lions Club. Il basso Alessandro Valentini…in programma…”Non più andrai farfallone amoroso” di Mozart e “La calunnia è un venticello” di Rossini, entrambi cantati con calore in una interpretazione ben controllata nel significato. Egli è stato seguito con il più grande interesse dal pubblico (e non per la notorietà dei pezzi, in quanto ciò potrebbe essere stato controproducente per facili raffronti) ma per la brillante esecuzione in una dizione corretta e chiara che ha portato ad applausi prolungati. Nel duetto “Signorina in tanta fretta” dal Don Pasquale di Donizetti, il basso Valentini ha profuso brillantezza musicale…
A. R..
SAVONA. AVANTI!
I premiati al concorso di Finale Ligure: conferme e rivelazioni di cantanti e pianisti. I°edizione della sezione “Lieder” nel concorso internazionale “Palma d’oro”…l’italiano Alessandro Valentini da S. Cecilia di Roma, giovane dalla voce brunita e pastosa…
Carla Veronelli
PERUGIA. UMBRIA IV .
Ragni con Morino e Valentini…il bravissimo basso romano Alessandro Valentini…nell’ambito dell’estate perugina… A.N.F.
ROMA. AVVENIRE.
La scuola del M°.Alessandro Valentini: il programma spaziava nel tempo e nel genere musicale…da tutti gli allievi traspare la chiarezza ed efficacia della tecnica vocale, e la tendenza a ricercare sempre nell’evento musicale una motivazione umana e sociale. Il “Recordare” di Mozart ha messo inoltre in evidenza le qualità di direttore del M°:Valentini che, pur senza l’apporto dell’orchestra (ma con un gruppo strumentale ridotto), con proprietà stilistica è riuscito a ricreare tutte le immagini tipiche del famoso quartetto mozartiano…
F. L.
ROMA. LA REPUBBLICA.
Al politecnico bel concerto di Valentini…per una serata liederistica… uno spettacolo che meritava altra fortuna. Una formula di successo sul piano spettacolare, con un gioco di luci assai efficace… I Lieder in programma di Schumann, Wolf, Schoemberg, Webern…molto bravo il Valentini che è passato con notevole mestiere dalla freschezza e spontaneità di quattro dei dodici Lieder tratti da Liederkreis op. 39 di Schumann…alla popolaresca vivacità della ballata “Die beiden Grenadiere” su testo di Heine. In particolare Valentini è riuscito a cogliere l’impeto, la baldanza di “Fussreise” e “Er ist’s” pagine stupende composte da Wolf…
Landa Ketoff
NAPOLI. MATTINO.
IV Concorso internazionale per voci liriche di Ercolano…il livello assai alto…l’ottima qualità dei partecipanti…due italiani premiati, il basso Alessandro Valentini, adatto al repertorio buffo, che lo ha visto brillare nel corso della manifestazione… A.N.F.
RIETI. CONCORSO BATTISTINI.
I premi assegnati a Rieti da una giuria presieduta da Gina Cigna…da segnalare il basso-baritono Alessandro Valentini…”nel ruolo di Escamillo nella Carmen di Bizet”
LUCCA. IL TIRRENO. IL CARTELLONE.
…Don Giovanni di Mozart, regista Beppe Menegatti, diretto con precisione da Herbert Handt…Alessandro Valentini (Masetto e Commendatore)…è stato bravissimo sul piano della musica e della recitazione…
Claudio Billi
OSIMO. LA STAMPA.
…successo per Gianni Schicchi di Puccini…Pippo Baudo e Beppe Macrì registi. Direttore il giovane Daniele Gatti, interpreti dell’accademia di Osimo, preparati musicalmente dal M°Antonio Tonini…Alessandro Valentini è Marco…ha dato vita ad uno spettacolo effervescente, dinamico… A.N.F.
LUGANO. AZIONE.
…all’auditorio della RTSI “Il signor Bruschino” di Rossini…con l’orchestra della RTSI…troppo bella la voce di Alessandro Valentini per la parte del Commissario di polizia, ma comunque davvero eccellente…
Carla Jelmorini
IL SUBLACENSE. PERSONAGGI.
…il nostro giovane cantante Alessandro Valentini ha riscosso un vivo successo, riuscendo ad interpretare i ruoli assegnati in modo brillante, sia dal punto di vista vocale, che scenico. Non sono sfuggite le sue spiccate qualità interpretative, l’eleganza del fraseggio e una sensibilità musicale piuttosto rara. L’ottima scuola, una voce incisiva, plasmabile…gli consentono di ottenere raffinate sfumature sonore… A.N.F.

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BREVE DESCRIZIONE DELLA TECNICA DI CANTO PRATICATA ED INSEGNATA DAL M° ALESSANDRO VALENTINI – Docente di ruolo presso il conservatorio “S. Cecilia” di Roma
Il presente contributo è stato stilato dal M°Alessandro Valentini col fine di offrire agli studenti un’ informativa sul metodo di canto praticato all’interno della propria classe di canto.
La tecnica usata dal M°Alessandro Valentini deriva dalla scuola di Arturo Melocchi, tramandatagli dal M°Sergio Ballani, col quale ha studiato e si è diplomato nel 1981 presso il conservatorio S. Cecilia di Roma come allievo interno, tecnica confermata e consolidata da numerose master class e corsi di specializzazione con cantanti di chiara fama, pianisti preparatori e direttori d’orchestra.
I principi base sono i seguenti.
1. riguardo la respirazione insegnamento della cosiddetta “tecnica di affondo”, da non confondere, come spesso si sente commentare, con la “spinta forzata e dura” o con la contrazione spasmodica e violenta dei muscoli respiratori.
2. rispetto dei registri vocali secondo la natura personale ed unica di ciascun cantante, con insegnamento dei meccanismi di proiezione e “passaggi” di registro.
3. studio del legato in un’ampia articolazione del testo, che richiede massima comprensibilità, curando la scioltezza dell’articolazione mandibolare cercando di mantenere il più possibile larga la gola, sempre con il giusto equilibrio fra suono aperto e suono chiuso.
4. gradualità negli esercizi tecnici, negli studi e nel repertorio, operando le scelte in base alle caratteristiche vocali, alla musicalità, alla preparazione tecnico-artistica, ai gusti e al carattere dello studente cantante.
5. approfondito studio dei solfeggi di bel canto e del Metodo di Canto Italiano da Camera di Nicola Vaccaj, ritenuto utilissimo per la completezza della preparazione.
E’ richiesto grande impegno nello studio di un vasto repertorio per la partecipazione ad esecuzioni in pubblico secondo le possibilità di ciascuno: esercitazioni, saggi, recitals, concerti, selezioni da opere, ruoli interi, preparazione concorsi, ecc..
Per questo il docente ritiene necessaria una frequenza settimanale alle lezioni di canto di almeno quattro ore di presenza in classe, o in un solo giorno o divise in due giorni, all’interno delle quali si svolgerà la lezione individuale; è auspicabile però che tutti gli allievi siano sempre presenti in classe per ascoltare e collaborare attivamente durante la lezione degli altri colleghi.
Si pretende la massima serietà nel rispetto degli orari di lezione, avvertendo il docente in tempo utile di eventuali ritardi o assenze o richieste di cambi di orario, e un rapporto corretto e sincero anche con i colleghi di classe.
Nel periodo di studio in conservatorio qualsiasi iniziativa dell’allievo che riguardi il canto, interna o esterna all’istituzione, dovrà essere conosciuta dal docente, sul quale ricade la responsabilità didattica, vocale e artistica.
Per questo non sono ammesse per la disciplina canto frequenze parallele e contemporanee presso altre scuole di musica o insegnanti privati, ma solo eventuali corsi e master promossi dal conservatorio o consigliati dal docente, prevalentemente durante i mesi estivi e preferendo quelli tenuti da artisti di chiara fama, che non ostacolino il percorso formativo.
Non possono essere tollerate tecniche di canto che siano in contrasto con quelle proposte dal docente.
Il corso non è adatto a chi cerchi solo l’acquisizione del titolo, cercando di limitare la frequenza e lo studio al minimo indispensabile, né a chi non conosce a sufficienza la lingua italiana.

 

Orari

Mercoledì: Ore 14.00 / 20.00 – 2° Piano – Aula 15

Venerdì: Ore 9.00 / 12.00 – 3° Piano – Aula 17

Venerdì: Ore 14.00 / 20.00 – 2° Piano – Aula 15

 

Contatti

Telefono:

(+39) 06 36096720

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